Roma 19 luglio 2006, suona la sveglia alle 4.00…..
Non riesco nemmeno ad aprire gli occhi !
In piedi, ci prepariamo, va tutto bene, in fondo oggi si va a Barcelona….
Volo Iberia partenza prevista ore 07.45.
Alle 5.40 siamo in aeroporto pronti per il check in, senza prenotazione speriamo ci sia posto.
Tutto tranquillo, l'aereo è quasi vuoto, siamo a bordo.
Si va a Barcelona.
Alle 9.30 siamo all'aeroporto.
Ci guardiamo attorno alla ricerca di un collegamento con la città.
Un autobus collega perfettamente l'aeroporto con il centro di Barcelona. Con 3,75 euri siamo a pl.de Catalunya, praticamente all'inizio della rambla. Che aria spagnola che si respira !!!
La piazza è immensa e tutti la attraversano praticamente nella stessa direzione… La via rambla, praticamente la nostra via del corso, ma questa finisce al mare, è molto più lunga e molto più larga. Un via vai di gente, un mare di ragazzi, un turbinio di artisti di strada, tanti colori….
Ci siamo svegliato alle 4 sono le 10.30 e ho una fame !
Un panino sulla rambla è proprio quello che ci vuole.
Prendo la cartina. Porca miseria quante cose ci sarebbero da vedere. Casa Gaudì è uno spettacolo di architettura, placa reial meravigliosa, la cattedrale bellissima, anche se c'e' una sensazione strana. In fondo vengo da Roma, tutto mi colpisce ma non mi sconvolge più di tanto. Meglio vedere le strade, la gente, la vita di Spagna.
Arriviamo fino al porto e decidiamo per un ritorno creativo verso la piazza di partenza attraversando la cittadella vecchia, tutta vicoletti e piazzette, uno spettacolo.
Tornati a piazza catalunya i piedi sono già cotti. Prendiamo un autobus che ci porta dritti dritti a pl. Espanya. Da qui si apre la via immensa che ci porta al palazzo nazionale. Un caldo !
Peccato non poter vedere quasta fontana immensa in funzione, deve essere veramente spettacolare.
Da qui in avanti praticamente troviamo solo turisti, sembra che tutta barcelona sia concentrata intorno alla rambla.
Comunque i giardini e il palazzo meritano una visita. Il terrazzo panoramico ci offre una vista d'insieme di Barcelona. Si vedono chiaramente i monumenti come se stessimo consultando una piantina. La Sagrada Familia anche se in lontananza fa la sua figura. Peccato non avere il tempo per andarci.
Alle 17.00 ci prepariamo per il rientro a casa. Autobus, aeroporto, volo Alitalia per tornare a casa. Rimaniamo in lista d'attesa fino alle 18.20. Poi a bordo di un'aereo strapieno. Un'ora di ritardo alla partenza, alle 20.30 siamo a Roma. I piedi sono fusi, la stanchezza e' tanta, ma la contentezza è estrema.
Barcelona, una città sicuramente da vedere.
Prossima tappa: Vienna, Lisbona o Praga ?
Vedremo.
p.s. appena le organizzo per bene anche qualche foto !

4 commenti:
Minchia! Della serie "toccata e fuga".
Avete fatto benissimo! Bravi.
Prossima tappa? Parigi! ma poi cercati un buona comunità per vincere la dipendenza! ;-D Le mie prossime tappe saranno la Grande Madre Russia, Londra e la Norvegia (soldi permettendo)
Parigi già fatto...
Per ora preferisco rimanere nel tunnel!
^__^
A chi lo dici: è una dolcissima dipendenza ;-DDD
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